Tutto quello che devi sapere sugli impianti di ricezione TV digitale terrestre e satellitare: caratteristiche e differenze
Oggi esistono diverse tecnologie per gli impianti di ricezione TV. La scelta del sistema più adatto dipende da vari fattori, tra cui la copertura del segnale, le esigenze dell’utente e le caratteristiche dell’edificio.
Logicamente, effettuare questo tipo di intervento in autonomia comporta dei rischi. È infatti necessario conoscere nel dettaglio le caratteristiche degli impianti di ricezione TV digitale terrestre e satellitare, così da scegliere la soluzione ideale. Scopriamo insieme tutto ciò che ti serve sapere.
TV digitale terreste
La televisione digitale terrestre (DTV) rappresenta l’evoluzione della tradizionale TV analogica. Questo sistema utilizza tecniche di trasmissione digitale che consentono una migliore qualità dell’immagine e del suono, oltre ad un utilizzo più efficiente dello spettro delle frequenze.
Un impianto di ricezione TV digitale si compone di diversi elementi fondamentali:
- Antenna UHF/VHF: responsabile della captazione del segnale digitale trasmesso dalle emittenti. Deve essere posizionata correttamente per ottenere una ricezione ottimale, evitando ostacoli e interferenze;
- Cavo coassiale: trasporta il segnale dall’antenna al televisore o al decoder. È importante che sia di alta qualità per ridurre la dispersione del segnale;
- Amplificatore di segnale: migliora la ricezione nelle zone con segnale debole;
- Decoder o TV con sintonizzatore integrato: elabora il segnale digitale e lo trasforma in immagine e suono.
In questo contesto, bisogna fare attenzione ai fattori che possono influenzare la ricezione del segnale. Tra questi abbiamo ovviamente gli eventuali ostacoli fisici (edifici, alberi e montagne possono schermare il segnale) e la distanza dai ripetitori – più ci si trova lontani dalla fonte del segnale e più la ricezione può risultare difficoltosa. Un altro impedimento sono le interferenze elettromagnetiche, ovverosia dispositivi elettronici che possono disturbare la ricezione. Infine, non va dimenticata l’importanza della qualità dei materiali utilizzati: cavi scadenti o antenne non adeguate possono ridurre la qualità della trasmissione.
Impianti di ricezione TV satellitare
La televisione via satellite è un’alternativa alla DTV, soprattutto nelle aree dove il segnale terrestre è debole o assente. Questo sistema sfrutta le onde radio trasmesse dai satelliti geostazionari per garantire una copertura capillare ed una qualità elevata.
Un impianto di ricezione TV satellitare è costituito dai seguenti elementi:
- Parabola satellitare: cattura il segnale proveniente dallo spazio e lo concentra verso il convertitore;
- LNB (Low Noise Block): converte il segnale satellitare in una frequenza più bassa, trasmissibile via cavo al ricevitore;
- Ricevitore satellitare (o decoder): elabora il segnale e lo trasmette al televisore;
- Cavo coassiale: collega la parabola al decoder, assicurando una trasmissione senza perdite significative.
Il vantaggio della TV satellitare rispetto a quella digitale terrestre è innanzitutto la copertura globale, poiché garantisce di ricevere segnale televisivo ovunque – anche in zone montuose o rurali. Questo permette anche la visione di programmi di emittenti estere, oltre ad una miglior qualità dell’immagine e del suono.
Ovviamente però, per garantire una ricezione ottimale la parabola deve essere puntata con precisione verso il satellite di riferimento, senza ostacoli che ne compromettano la visibilità. L’orientamento varia a seconda della posizione geografica e richiede l’uso di strumenti specifici per essere eseguito con precisione.
L’installazione degli impianti di ricezione TV digitale terrestre e satellitare rientra fra i servizi proposti da LPS Impianti Elettrici. Noi assicuriamo un intervento rapido e pulito, accompagnato da componenti di qualità che garantiscono prestazioni ottimali ed una ricezione stabile nel tempo.
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