Il Fondo Energia 2026 e il supporto di L.S.P. Impianti Elettrici per iscriversi al bando regionale: scopri qui può beneficiarne, per quali interventi, quanto si può ottenere ed entro quando presentare domanda

Investire in efficienza energetica e impianti fotovoltaici oggi non è solo una scelta sostenibile, ma anche una strategia per ridurre i costi aziendali. Per supportare le imprese in questo percorso, la Regione Emilia-Romagna ha attivato il Fondo Energia 2026, un bando concreto pensato per finanziare interventi legati alla green economy.

Si tratta di un’opportunità interessante per aziende e professionisti che vogliono migliorare i propri consumi energetici grazie a condizioni di finanziamento particolarmente vantaggiose. E noi di L.S.P. Impianti Elettrici possiamo darti una mano.

 

Fondo Energia 2026: cos’è e quanto si può ottenere

Il Fondo Energia 2026 è un fondo rotativo di finanza agevolata, pensato per sostenere progetti che riducono i consumi energetici e le emissioni di gas.

In pratica, permette di ottenere un finanziamento per realizzare interventi come impianti fotovoltaici o lavori di efficientamento, con una formula molto conveniente:

  • il 75% dell’importo è a tasso zero;
  • il restante 25% è a tasso agevolato.

Questo significa che gran parte dell’investimento può essere finanziato senza interessi, rendendo il progetto più accessibile anche per realtà che vogliono investire senza immobilizzare grandi capitali.

Ma quanto si può ottenere? Il finanziamento può coprire fino al 100% del progetto, con un importo massimo di 1 milione di euro. Le principali condizioni sono:

  • durata fino a 96 mesi (8 anni);
  • possibilità di preammortamento fino a 12 mesi;
  • contributo a fondo perduto pari al 9,375%, destinato a coprire spese tecniche come diagnosi energetica, progettazione e studi di fattibilità.

 

Chi può partecipare e quali interventi sono finanziati

Il bando è rivolto ad un’ampia platea di soggetti. Ecco chi può presentare domanda:

  • imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi);
  • liberi professionisti;
  • società ESCo (Energy Service Company).

Attenzione però: un requisito fondamentale è avere sede legale o operativa in Emilia-Romagna, dove verrà realizzato l’intervento. Ma quali sono questi interventi che possono esser finanziati? Il Fondo Energia 2026 copre diversi tipi di progetti legati all’energia e alla sostenibilità. Tra gli interventi ammessi troviamo:

  • efficientamento energetico degli edifici e dei processi produttivi;
  • installazione di impianti da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico per autoconsumo;
  • interventi combinati di miglioramento sismico ed efficienza energetica;
  • soluzioni legate all’economia circolare.

In questo contesto, è importante sapere che gli interventi esclusivamente sismici non sono finanziati se non accompagnati da lavori energetici.

 

Quando e come presentare la domanda

Le domande devono essere inviate esclusivamente online, in una finestra temporale ben precisa:

  • apertura: 15 aprile 2026
  • chiusura: 29 maggio 2026

Le porte si aprono dunque proprio in questi giorni e rimarranno tali per circa un mese e mezzo. Le richieste vengono valutate in base al merito creditizio e le risorse sono limitate; questo significa che è importante muoversi per tempo per non perdere l’opportunità.

Per partecipare al bando è necessario preparare una documentazione tecnica e amministrativa completa. E noi di L.S.P. Impianti Elettrici siamo qui proprio per questo. In collaborazione con Finsmart, supportiamo le aziende in tutte le fasi:

  • analisi dell’intervento;
  • progettazione tecnica;
  • gestione delle pratiche per l’accesso al bando.

Affidarsi a professionisti permette di evitare errori ed aumentare le possibilità di ottenere il finanziamento.
Contattaci subito per cogliere al volo l’occasione di migliorare l’efficienza energetica della tua azienda e ridurre i costi nel lungo periodo.